La parola: creazione di un linguaggio creativo cosciente
Con "La parola: atto creativo" Patrizia Barbuiani inchioda l'indispensabilità di questo bosone della comunicazione umana per una connessione positiva e creativa.
Con "La parola: atto creativo" Patrizia Barbuiani inchioda l'indispensabilità di questo bosone della comunicazione umana per una connessione positiva e creativa.
Per concludere la sua serie, Dario Migliavacca scrive sulla comunicazione positiva. Una partenza importante per una discussione che, secondo noi, deve continuare; come confermano gli neuroscienziati: nella stessa maniera nella quale il cervello elabora le parole, le parole formano il cervello.
Tanti e tali sono gli elementi linguistici e metalinguistici a disposizione che andrebbero usati responsabilmente e in maniera rispettosa delle diversità.
Ci si maschera dietro la convinzione di voler difendere un’identità. L’identità invece ne esce rafforzata, non indebolita, dal confronto con la diversità.
Il linguaggio è fatto di simboli e il simbolo non corrisponde mai alla realtà, bensì ad una rappresentazione che ne facciamo e siccome (partiamo da questo presupposto) tuttƏ noi siamo diversƏ è normale che esistano realtà, o meglio rappresentazioni di essa, molto diverse.