Natale vietato in Europa
Una società che, si spera, abbia imparato e continui a imparare che il linguaggio che usiamo ci definisce, ma che spesso racchiude un potenziale di violenza...
Una società che, si spera, abbia imparato e continui a imparare che il linguaggio che usiamo ci definisce, ma che spesso racchiude un potenziale di violenza...
Era da non credere: finalmente migliaia di persone vive di tutte le età attraversavano questa Lugano, che di solito giace abbuffata e decadente sulle sponde del suo laghetto, compiacendosi per ogni peteggio che nel suo eterno rilassamento libera dalle sue pigre budella.
La presentazione ufficiale del nuovo libro "la Clownesse dell'Anno del Cane" di Patrizia Barbuiani avverrà mercoledì, 28 aprile 2021 alle ore 20:00. Oggi: il decimo capitolo del libro per te, l'ultimo pubblicato in anticipo.
Margherita Rosa Viola aveva abbandonato la sua infanzia e con essa la mania di mangiare terra e di fare oggetti in argilla. Il tempo scorreva lento e la sua vita passava tranquilla fra quell’età che si chiama fanciullezza e un’altra chiamata adolescenza. Il suo corpo...
- È fallita - ogni parola - che non è poesia.
Ascolta! Patrizia Barbuiani è ospite di Lina Simoneschi Finocchiaro per Rete 2 della Radiotelevisione della svizzera Italiana, per parlare del suo nuovo romanzo "la Clownesse dell’Anno del Cane".
Siamo felici di poter annunciare il nuovo Laboratorio annuale di scrittura dinamica e creativa, che si terrà fra ottobre 2021 e maggio 2022!
Il 1° aprile 2021 uscirà il nuovo romanzo di Patrizia Barbuiani e siamo felici di condividere con te un'anteprima del libro. Da oggi pubblichiamo settimanalmente i primi dieci capitoli.
Libertà in realtà non è connessa né con "peccato", né con "colpa", ma ha bisogno di responsabilità. Insegna questo ad un bambino e avrai un adulto educato e positivo e importante per la comunità.
Il fatto che la fisica quantistica segua delle leggi diverse da quelle ai quali siamo abituati come mammiferi appena emigrati dalla steppa africana, è un complimento enorme alla fantasia e all'intelligenza delle persone che stanno esplorando questi mondi meravigliosi.
Perché, secondo il credente, ci vuole la religione? Perché non basta al religioso di riconoscere che il suo Dio ci sia? Perché questa necessità di insistere, di interpretare cosa questo Dio "vuole", di proclamarlo, etc? Perché pregarlo?
Il mio paese è il mondo, e la mia religione è di fare del bene.
Non illudiamoci: insistiamo anche noi a credere che una ragazza vergine possa aver partorito, piuttosto che guardare in faccia le verità rivelate da uno scanner ultrasuono.
A ogni postulazione religiosa, ci vorrebbe la dichiarazione di una contrapposizione.
La nostra prima collaborazione oltre trent'anni fa, io alle prime armi, tu un regista di teatro di fama mondiale. E da quel momento un'amicizia lunga, profonda e per me vitale.